Muratura, massetti e pavimenti
Calcolo autolivellante: quanti sacchi per livellare il pavimento
Metri quadri e spessore medio: ottieni il consumo al metro quadro, i sacchi di autolivellante da comprare, l’acqua d’impasto e il primer da stendere prima.
Risultato
- Prodotto necessario
- 179 kg
- Metri quadri per sacco
- 2,94 m²
- Acqua d’impasto
- 44,0 litri
- Primer
- 2,50 litri
Acqua d’impasto: Va misurata con una brocca graduata, non a occhio: è la variabile che rovina più lavori.
Primer: Senza primer il fondo assorbe l’acqua d’impasto e l’autolivellante si crepa o resta polveroso.
Come si calcola
L’autolivellante è una malta molto fluida che, versata, si distende da sola e trova il piano. Il consumo è lineare con lo spessore: circa 1,7 kg per metro quadro per ogni millimetro, cioè 1.700 kg per metro cubo.
La difficoltà non è il calcolo ma la stima dello spessore: quello che conta è la media, non il punto più basso. Il modo pratico per misurarla è appoggiare una staggia lunga sul pavimento in più punti e misurare le luci sotto.
I passaggi, uno per uno
- Consumo al m² = spessore in millimetri × resa (1,7 kg di serie).
- Prodotto = superficie × consumo, maggiorato dello sfrido.
- Sacchi = chili ÷ peso del sacco, arrotondato per eccesso.
- Acqua = sacchi × acqua per sacco, da misurare con precisione.
- Primer = superficie ÷ resa del primer.
Regola pratica: un sacco da 25 kg copre circa 3 m² a 5 mm, oppure 5 m² a 3 mm. Con 10 mm di spessore lo stesso sacco fa un metro quadro e mezzo.
Esempio svolto: 20 m² con 5 mm di spessore medio
- Consumo: 5 × 1,7 = 8,5 kg al metro quadro.
- Prodotto netto: 20 × 8,5 = 170 kg.
- Con il 5% di sfrido: 178,5 kg.
- Sacchi: 178,5 ÷ 25 = 7,1, quindi 8 sacchi.
- Acqua: 8 × 5,5 = 44 litri.
- Primer: 20 ÷ 8 = 2,5 litri di prodotto concentrato.
Otto sacchi da impastare e versare in sequenza, senza pause: l’autolivellante lega in 20–30 minuti e due colate che si incontrano fuori tempo lasciano un gradino visibile. Su 20 m² conviene essere in due, uno che impasta e uno che versa.
Valori tipici di riferimento
Numeri medi di settore, utili quando non hai sottomano la scheda tecnica del prodotto. Non sono dati di un marchio specifico: il materiale che compri può discostarsene.
| Spessore medio | Consumo | m² per sacco da 25 kg |
|---|---|---|
| 2 mm | 3,4 kg/m² | 7,4 |
| 3 mm | 5,1 kg/m² | 4,9 |
| 5 mm | 8,5 kg/m² | 2,9 |
| 10 mm | 17 kg/m² | 1,5 |
| 20 mm | 34 kg/m² | 0,7 |
Oltre i 10 mm conviene verificare la scheda tecnica: molti autolivellanti hanno uno spessore massimo per colata, e sopra quel limite vanno caricati con sabbia o applicati in due passate.
| Situazione | Cosa fare |
|---|---|
| Massetto nuovo già in piano | Non serve: basta pulire e posare |
| Massetto ondulato di 3–5 mm | Autolivellante da 3–5 mm |
| Vecchie piastrelle da ricoprire | Primer aggrappante + autolivellante da 3–5 mm |
| Pavimento in legno o parquet esistente | Autolivellante fibrorinforzato specifico, su primer dedicato |
| Dislivelli oltre i 3 cm | Non è un lavoro da autolivellante: serve un massetto |
| Prima di un pavimento in LVT o vinilico | Autolivellante obbligatorio: il vinilico copia ogni difetto del fondo |
Domande frequenti
Quanti sacchi di autolivellante servono per 20 metri quadri?
A 5 mm di spessore medio servono circa 178 kg, cioè 8 sacchi da 25 kg. A 3 mm bastano 5 sacchi, a 10 mm ne servono 15.
Serve sempre il primer?
Sì. Senza primer il fondo assorbe l’acqua d’impasto prima che il prodotto abbia fatto presa: il risultato è una superficie polverosa, piena di crepe o addirittura staccata. Sui fondi molto assorbenti, come un massetto cementizio asciutto, servono due mani.
Qual è lo spessore minimo?
In genere 2–3 mm: sotto, il prodotto non ha abbastanza massa per livellarsi e si ferma a metà. Il massimo per una sola colata è di solito 10 mm, che alcuni prodotti estendono a 20–30 mm.
Dopo quanto si può camminare o posare?
Si cammina dopo 3–4 ore, si posano le piastrelle dopo 24 ore, il parquet e i pavimenti resilienti solo quando l’umidità residua è rientrata nei limiti, di solito dopo 3–7 giorni a seconda dello spessore.
Posso usarlo per creare una pendenza?
No, è esattamente il contrario del suo mestiere: l’autolivellante cerca il piano orizzontale. Per una pendenza, per esempio su un balcone, serve una malta tixotropica da pendenza, tirata con la staggia.
Come leggere questo risultato
I risultati sono stime indicative, calcolate con valori tipici di settore. Le quantità reali cambiano in base ai materiali, al sottofondo e alle condizioni di cantiere: controlla sempre le schede tecniche dei prodotti che acquisti e, per interventi strutturali o impiantistici, rivolgiti a un tecnico abilitato.
Da dove arrivano i valori usati:
- La resa di 1,7 kg/m² per millimetro è un valore tipico di settore, coerente con le schede tecniche delle rasature autolivellanti cementizie in commercio.
- Gli spessori minimi e massimi e i tempi di attesa seguono le indicazioni correnti dei produttori di prodotti per la preparazione dei sottofondi.
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