Muratura, massetti e pavimenti

Calcolo autolivellante: quanti sacchi per livellare il pavimento

Metri quadri e spessore medio: ottieni il consumo al metro quadro, i sacchi di autolivellante da comprare, l’acqua d’impasto e il primer da stendere prima.

Risultato

Sacchi di autolivellante 8 sacchi
Consumo al metro quadro 8,5 kg/m²
Dati del calcolo

Non lo spessore nel punto più basso: la media fra avvallamenti e colmi. Se il pavimento ha 8 mm di dislivello, lo spessore medio è circa 5–6 mm.

Ipotesi di calcolo (5) — puoi modificarle

Sono i valori tipici di settore usati dal calcolo. Se hai i dati reali del materiale che compri o del tuo cantiere, sostituiscili: il risultato si aggiorna subito.

Ipotesi di calcolo

1,7 kg/m² per millimetro è il valore tipico. I prodotti alleggeriti in fibra scendono a 1,4–1,5.

Basso: l’autolivellante si versa e si distribuisce da solo, se ne perde poco.

Il dato esatto è sul sacco e va rispettato: mezzo litro in più e il prodotto separa, lasciando una superficie polverosa.

Primer concentrato da diluire. Su fondi molto assorbenti servono due mani.

Prodotto necessario
179 kg
Metri quadri per sacco
2,94
Acqua d’impasto
44,0 litri
Primer
2,50 litri

Acqua d’impasto: Va misurata con una brocca graduata, non a occhio: è la variabile che rovina più lavori.

Primer: Senza primer il fondo assorbe l’acqua d’impasto e l’autolivellante si crepa o resta polveroso.

Come si calcola

L’autolivellante è una malta molto fluida che, versata, si distende da sola e trova il piano. Il consumo è lineare con lo spessore: circa 1,7 kg per metro quadro per ogni millimetro, cioè 1.700 kg per metro cubo.

La difficoltà non è il calcolo ma la stima dello spessore: quello che conta è la media, non il punto più basso. Il modo pratico per misurarla è appoggiare una staggia lunga sul pavimento in più punti e misurare le luci sotto.

I passaggi, uno per uno

  1. Consumo al m² = spessore in millimetri × resa (1,7 kg di serie).
  2. Prodotto = superficie × consumo, maggiorato dello sfrido.
  3. Sacchi = chili ÷ peso del sacco, arrotondato per eccesso.
  4. Acqua = sacchi × acqua per sacco, da misurare con precisione.
  5. Primer = superficie ÷ resa del primer.

Regola pratica: un sacco da 25 kg copre circa 3 m² a 5 mm, oppure 5 m² a 3 mm. Con 10 mm di spessore lo stesso sacco fa un metro quadro e mezzo.

Esempio svolto: 20 m² con 5 mm di spessore medio

  1. Consumo: 5 × 1,7 = 8,5 kg al metro quadro.
  2. Prodotto netto: 20 × 8,5 = 170 kg.
  3. Con il 5% di sfrido: 178,5 kg.
  4. Sacchi: 178,5 ÷ 25 = 7,1, quindi 8 sacchi.
  5. Acqua: 8 × 5,5 = 44 litri.
  6. Primer: 20 ÷ 8 = 2,5 litri di prodotto concentrato.

Otto sacchi da impastare e versare in sequenza, senza pause: l’autolivellante lega in 20–30 minuti e due colate che si incontrano fuori tempo lasciano un gradino visibile. Su 20 m² conviene essere in due, uno che impasta e uno che versa.

Valori tipici di riferimento

Numeri medi di settore, utili quando non hai sottomano la scheda tecnica del prodotto. Non sono dati di un marchio specifico: il materiale che compri può discostarsene.

Consumo e resa per spessore
Spessore medioConsumom² per sacco da 25 kg
2 mm3,4 kg/m²7,4
3 mm5,1 kg/m²4,9
5 mm8,5 kg/m²2,9
10 mm17 kg/m²1,5
20 mm34 kg/m²0,7

Oltre i 10 mm conviene verificare la scheda tecnica: molti autolivellanti hanno uno spessore massimo per colata, e sopra quel limite vanno caricati con sabbia o applicati in due passate.

Quando serve l’autolivellante
SituazioneCosa fare
Massetto nuovo già in pianoNon serve: basta pulire e posare
Massetto ondulato di 3–5 mmAutolivellante da 3–5 mm
Vecchie piastrelle da ricoprirePrimer aggrappante + autolivellante da 3–5 mm
Pavimento in legno o parquet esistenteAutolivellante fibrorinforzato specifico, su primer dedicato
Dislivelli oltre i 3 cmNon è un lavoro da autolivellante: serve un massetto
Prima di un pavimento in LVT o vinilicoAutolivellante obbligatorio: il vinilico copia ogni difetto del fondo

Domande frequenti

Quanti sacchi di autolivellante servono per 20 metri quadri?

A 5 mm di spessore medio servono circa 178 kg, cioè 8 sacchi da 25 kg. A 3 mm bastano 5 sacchi, a 10 mm ne servono 15.

Serve sempre il primer?

Sì. Senza primer il fondo assorbe l’acqua d’impasto prima che il prodotto abbia fatto presa: il risultato è una superficie polverosa, piena di crepe o addirittura staccata. Sui fondi molto assorbenti, come un massetto cementizio asciutto, servono due mani.

Qual è lo spessore minimo?

In genere 2–3 mm: sotto, il prodotto non ha abbastanza massa per livellarsi e si ferma a metà. Il massimo per una sola colata è di solito 10 mm, che alcuni prodotti estendono a 20–30 mm.

Dopo quanto si può camminare o posare?

Si cammina dopo 3–4 ore, si posano le piastrelle dopo 24 ore, il parquet e i pavimenti resilienti solo quando l’umidità residua è rientrata nei limiti, di solito dopo 3–7 giorni a seconda dello spessore.

Posso usarlo per creare una pendenza?

No, è esattamente il contrario del suo mestiere: l’autolivellante cerca il piano orizzontale. Per una pendenza, per esempio su un balcone, serve una malta tixotropica da pendenza, tirata con la staggia.

Come leggere questo risultato

I risultati sono stime indicative, calcolate con valori tipici di settore. Le quantità reali cambiano in base ai materiali, al sottofondo e alle condizioni di cantiere: controlla sempre le schede tecniche dei prodotti che acquisti e, per interventi strutturali o impiantistici, rivolgiti a un tecnico abilitato.

Da dove arrivano i valori usati:

  • La resa di 1,7 kg/m² per millimetro è un valore tipico di settore, coerente con le schede tecniche delle rasature autolivellanti cementizie in commercio.
  • Gli spessori minimi e massimi e i tempi di attesa seguono le indicazioni correnti dei produttori di prodotti per la preparazione dei sottofondi.

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