Acqua e idraulica

Calcolo boiler: quanti litri servono e quanto costa scaldarli

Persone in casa e temperatura dell’accumulo: ottieni i litri di boiler da scegliere, quanta acqua a 40 gradi ne esce davvero, quanto ci mette a scaldarsi e quanto costa.

Risultato

Taglia consigliata 100 litri
Acqua a temperatura d’uso erogabile 207 litri
Dati del calcolo

A 40 °C: una doccia consuma 40–60 litri, un bagno in vasca 120–150, un lavaggio mani 3–5.

Sotto i 55 °C aumenta il rischio di legionella nell’accumulo; sopra i 70 crescono dispersioni e calcare.

Ipotesi di calcolo (4) — puoi modificarle

Sono i valori tipici di settore usati dal calcolo. Se hai i dati reali del materiale che compri o del tuo cantiere, sostituiscili: il risultato si aggiorna subito.

Ipotesi di calcolo

D’inverno 8–12 °C, d’estate 15–20. Il salto termico cambia di conseguenza.

La temperatura dell’acqua che esce dal miscelatore: una doccia comoda sta fra 38 e 40 °C.

Gli scaldacqua elettrici domestici hanno resistenze da 1,2 a 2 kW. Con una serpentina da caldaia i tempi sono molto più brevi.

Fabbisogno giornaliero
200 l a 40 °C
Volume di accumulo necessario
96,6 litri
Fattore di miscelazione
0,483
Energia per una ricarica completa
6,75 kWh
Tempo di riscaldamento
4,50 ore
Costo di una ricarica
1,69

Acqua a temperatura d’uso erogabile: Il boiler eroga più litri della sua capacità, perché l’acqua calda viene miscelata con la fredda.

Fattore di miscelazione: Quanta parte di acqua calda c’è in un litro di acqua miscelata alla temperatura d’uso.

Come si calcola

Un boiler da 100 litri non eroga 100 litri di acqua calda: ne eroga circa 200. L’acqua che esce dall’accumulo a 70 °C viene miscelata con la fredda per arrivare ai 40 °C della doccia, e quella miscelazione raddoppia il volume utile.

Per questo il dimensionamento parte dal fabbisogno a temperatura d’uso e lo riporta indietro alla temperatura di accumulo, con un rapporto che dipende solo dalle tre temperature in gioco.

I passaggi, uno per uno

  1. Fabbisogno = persone × litri a persona, misurati alla temperatura d’uso.
  2. Fattore di miscelazione = (T uso − T rete) ÷ (T accumulo − T rete).
  3. Volume di accumulo = fabbisogno × fattore di miscelazione.
  4. Acqua erogabile = volume del boiler ÷ fattore di miscelazione.
  5. Energia di ricarica = litri × salto termico × 0,001163 kWh.

Il fattore 0,001163 è l’energia in kWh per scaldare un litro d’acqua di un grado: è la costante da ricordare per qualsiasi conto sull’acqua calda.

Esempio svolto: famiglia di quattro persone

  1. Fabbisogno: 4 × 50 = 200 litri al giorno a 40 °C.
  2. Fattore di miscelazione: (40 − 12) ÷ (70 − 12) = 0,48.
  3. Volume necessario: 200 × 0,48 = 97 litri, quindi un boiler da 100.
  4. Quel boiler eroga 100 ÷ 0,48 = 207 litri a 40 °C.
  5. Energia per una ricarica completa: 100 × 58 × 0,001163 = 6,7 kWh.
  6. Con una resistenza da 1,5 kW: 4 ore e mezza, per 1,69 € di elettricità.

Un boiler da 100 litri basta per quattro persone, ma solo se c’è tempo di ricaricarlo fra una doccia e l’altra: quattro docce di seguito lo svuotano. Se le docce si concentrano al mattino, conviene salire a 120–150 litri.

Valori tipici di riferimento

Numeri medi di settore, utili quando non hai sottomano la scheda tecnica del prodotto. Non sono dati di un marchio specifico: il materiale che compri può discostarsene.

Consumi tipici di acqua calda
UtilizzoLitri a 40 °C
Doccia breve (5 minuti)40–50
Doccia lunga (10 minuti)80–100
Bagno in vasca120–150
Lavaggio mani3–5
Rasatura o lavaggio viso10
Lavaggio piatti a mano20–30
Consumo giornaliero per persona40–60
Che taglia scegliere
PersoneBoiler a 70 °CBoiler a 60 °C
1 persona30–50 l50 l
2 persone50–80 l80 l
3 persone80 l80–100 l
4 persone100 l120 l
5 persone120–150 l150 l
6 persone o più150–200 l200 l

Le taglie valgono se il boiler ha tempo di ricaricarsi fra un utilizzo e l’altro. Con docce concentrate nella stessa ora, sali di una taglia.

Domande frequenti

Quanti litri deve avere il boiler per quattro persone?

Circa 100 litri se l’accumulo lavora a 70 °C, 120 se sta a 60. Il volume che serve dipende dalla temperatura di accumulo tanto quanto dal numero di persone: più caldo è il boiler, più acqua miscelata eroga.

Quanto costa scaldare un boiler?

Scaldare 100 litri da 12 a 70 °C richiede 6,7 kWh, cioè circa 1,70 € a 0,25 €/kWh. Ripetuto ogni giorno fa circa 600 € l’anno per il solo riscaldamento dell’acqua, a cui si aggiungono le dispersioni dell’accumulo.

A che temperatura tenere il boiler?

Fra 55 e 65 °C è il compromesso migliore: sotto i 55 il rischio di proliferazione della legionella nell’accumulo cresce, sopra i 70 aumentano le dispersioni e si deposita molto più calcare sulla resistenza.

Conviene spegnerlo quando non serve?

Per assenze di qualche giorno sì. Per le ore notturne il vantaggio è piccolo: un boiler ben coibentato perde 1–1,5 kWh al giorno, e riscaldarlo da capo costa quanto mantenerlo. Conviene invece programmarlo per scaldare nelle fasce orarie più economiche.

Meglio un boiler elettrico o una pompa di calore?

Uno scaldacqua a pompa di calore consuma un terzo dell’elettricità di uno a resistenza, e si ripaga in 3–5 anni per una famiglia di quattro persone. Serve però un locale arieggiato di almeno 20 m³ e lo spazio per un apparecchio più ingombrante.

Come leggere questo risultato

I risultati sono stime indicative, calcolate con valori tipici di settore. Le quantità reali cambiano in base ai materiali, al sottofondo e alle condizioni di cantiere: controlla sempre le schede tecniche dei prodotti che acquisti e, per interventi strutturali o impiantistici, rivolgiti a un tecnico abilitato.

Da dove arrivano i valori usati:

  • La costante 0,001163 kWh per litro e grado deriva dal calore specifico dell’acqua.
  • I consumi di acqua calda per utilizzo sono valori tipici di settore, coerenti con i profili di prelievo usati nelle etichette energetiche degli scaldacqua (regolamento UE 812/2013).

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