Acqua e idraulica

Calcolo cloro piscina: quanti grammi servono davvero

Volume della vasca e cloro misurato: ottieni i grammi di prodotto da aggiungere, quante pastiglie sono, la dose per il trattamento d’urto e il mantenimento settimanale.

Risultato

Prodotto da aggiungere 85,7 g
Pastiglie o misurini 5 pezzi
Dati del calcolo

Se non lo sai, calcolalo prima: ogni dosaggio dipende da questo numero.

Misurato con test a pastiglie, strisce o fotometro. Un ppm equivale a un milligrammo per litro.

Il valore di esercizio per una piscina privata sta fra 1 e 2 ppm: sotto non disinfetta, sopra irrita occhi e pelle.

È il dato che cambia tutto: a parità di effetto, il cloro liquido richiede quattro volte il peso del granulare.

Ipotesi di calcolo (3) — puoi modificarle

Sono i valori tipici di settore usati dal calcolo. Se hai i dati reali del materiale che compri o del tuo cantiere, sostituiscili: il risultato si aggiorna subito.

Ipotesi di calcolo

Le pastiglie comuni sono da 20 g (piccole) o 200 g (grandi, a lenta dissoluzione).

Sole, caldo e bagnanti consumano cloro. 0,2–0,3 ppm al giorno in condizioni normali, fino a 1 con molto sole e vasca affollata.

Aumento di cloro richiesto
1,00 ppm
Cloro attivo necessario
48,0 g
Prodotto per il trattamento d’urto
857 g
Cloro attivo per lo shock
480 g
Mantenimento giornaliero
25,7 g
Mantenimento settimanale
180 g

Prodotto per il trattamento d’urto: Dopo uno shock non si entra in acqua finché il cloro non è sceso sotto i 3 ppm, di solito 24–48 ore.

Come si calcola

Il dosaggio del cloro si regge su una coincidenza numerica molto comoda: un grammo di cloro attivo in un metro cubo d’acqua alza la concentrazione esattamente di 1 ppm. Per alzare di 1 ppm una piscina da 48 m³ servono quindi 48 grammi di cloro attivo.

Il salto che si sbaglia è il secondo: i prodotti non sono cloro puro. Un granulare al 56% contiene poco più di mezzo grammo di cloro attivo per grammo di polvere, e il cloro liquido appena 14 centesimi. Dosare “a occhio” con prodotti diversi porta a errori di quattro o cinque volte.

I passaggi, uno per uno

  1. Incremento = cloro voluto − cloro misurato.
  2. Cloro attivo = volume in m³ × incremento in ppm, direttamente in grammi.
  3. Prodotto da pesare = cloro attivo ÷ concentrazione del prodotto.
  4. Trattamento d’urto: stesso conto con 10 ppm di incremento.
  5. Mantenimento = volume × cloro consumato al giorno ÷ concentrazione.

Prima di aggiungere cloro va sempre controllato il pH: sopra 7,6 il cloro perde gran parte del potere disinfettante, e si finisce per dosarne il doppio senza che l’acqua migliori.

Esempio svolto: piscina da 48 m³ con cloro a 0,5 ppm

  1. Incremento necessario: 1,5 − 0,5 = 1 ppm.
  2. Cloro attivo: 48 × 1 = 48 grammi.
  3. Con un dicloro granulare al 56%: 48 ÷ 0,56 = 86 grammi di prodotto.
  4. Con pastiglie da 20 g: 5 pastiglie.
  5. Per un trattamento d’urto a 10 ppm servirebbero 857 grammi.
  6. Mantenimento: circa 26 g al giorno, 180 g a settimana.

Ottantasei grammi per rimettere in ordine l’acqua, circa 180 grammi a settimana per mantenerla. Se si usasse cloro liquido al 14%, gli stessi risultati richiederebbero 343 grammi e 720 grammi: stesso effetto, quattro volte il prodotto.

Valori tipici di riferimento

Numeri medi di settore, utili quando non hai sottomano la scheda tecnica del prodotto. Non sono dati di un marchio specifico: il materiale che compri può discostarsene.

Valori da tenere sotto controllo
ParametroValore correttoSe è fuori
Cloro libero1,0–2,0 ppmSotto: acqua non disinfettata. Sopra: irritazione
pH7,2–7,6Alto: il cloro non funziona. Basso: corrode e irrita
Alcalinità totale80–120 ppmBassa: il pH oscilla di continuo
Durezza calcica200–300 ppmAlta: incrostazioni. Bassa: aggredisce le superfici
Acido cianurico (stabilizzante)30–50 ppmSopra 80 il cloro si “blocca” e non disinfetta

Il pH va sistemato prima del cloro, sempre: a pH 8 la stessa quantità di cloro disinfetta meno di un quarto rispetto a pH 7,2.

Prodotti a confronto
ProdottoCloro attivoEffetto sul pH
Tricloro in pastiglie90%Abbassa il pH, contiene stabilizzante
Dicloro granulare56%Quasi neutro, contiene stabilizzante
Ipoclorito di calcio70%Alza il pH, senza stabilizzante
Cloro liquido14%Alza il pH, senza stabilizzante
Candeggina domestica5%Alza il pH, non è un prodotto da piscina

I prodotti stabilizzati contengono acido cianurico, che protegge il cloro dal sole ma si accumula: usandoli tutta la stagione si arriva a livelli che bloccano la disinfezione, e l’unico rimedio è cambiare parte dell’acqua.

Domande frequenti

Quanto cloro serve per un metro cubo d’acqua?

Un grammo di cloro attivo alza di 1 ppm un metro cubo. Con un granulare al 56% servono 1,8 grammi di prodotto per metro cubo e per ppm, con il cloro liquido al 14% ne servono 7.

Quanto cloro per una piscina da 50 metri cubi?

Per alzare il cloro di 1 ppm servono 50 grammi di cloro attivo, cioè circa 90 grammi di granulare al 56%. Per il mantenimento quotidiano servono 25–30 grammi di prodotto al giorno in condizioni normali.

Quando si fa il trattamento shock?

All’apertura della stagione, dopo un temporale, dopo una festa in piscina, quando l’acqua diventa opaca o verde, e ogni volta che il cloro combinato supera 0,5 ppm. Si fa la sera, con la filtrazione accesa tutta la notte.

Perché l’acqua è verde anche con il cloro alto?

Quasi sempre per una di due ragioni: il pH è troppo alto e il cloro non lavora, oppure lo stabilizzante si è accumulato oltre gli 80 ppm e “blocca” il cloro. Nel primo caso basta correggere il pH, nel secondo bisogna cambiare parte dell’acqua.

Dove si mette il cloro?

Le pastiglie grandi nello skimmer o nel dosatore galleggiante, mai sul fondo o sul bordo, dove scoloriscono il rivestimento. Il granulare va prima sciolto in un secchio d’acqua e poi versato lungo il bordo, con la pompa accesa.

Come leggere questo risultato

I risultati sono stime indicative, calcolate con valori tipici di settore. Le quantità reali cambiano in base ai materiali, al sottofondo e alle condizioni di cantiere: controlla sempre le schede tecniche dei prodotti che acquisti e, per interventi strutturali o impiantistici, rivolgiti a un tecnico abilitato.

Da dove arrivano i valori usati:

  • La relazione 1 g di cloro attivo per m³ = 1 ppm è una conseguenza diretta delle unità di misura (1 mg/l = 1 g/m³).
  • I valori di riferimento per cloro, pH, alcalinità e acido cianurico sono quelli comunemente indicati per le piscine private e coerenti con le linee guida per le piscine ad uso natatorio.

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