Calcolo irrigazione prato: quanta acqua e per quanti minuti
Superficie del prato e irrigatori installati: ottieni i litri da dare ogni settimana, quanti minuti far girare ogni ciclo e quanto costa l’acqua della stagione.
Risultato
- Acqua che deve arrivare al prato
- 2.500 litri
- Acqua per ogni irrigazione
- 1.111 litri
- Portata complessiva degli irrigatori
- 2.400 l/h
- Consumo mensile
- 14,43 m³
- Costo mensile
- 28,87 €
- Consumo della stagione
- 66,7 m³
- Costo della stagione
- 133 €
Portata complessiva degli irrigatori: Va confrontata con quella disponibile al rubinetto: se è maggiore, gli irrigatori vanno divisi in più settori.
Come si calcola
Il fabbisogno di un prato si misura in millimetri, esattamente come la pioggia, e la coincidenza è comoda: un millimetro su un metro quadro è un litro. Un prato in luglio chiede 25–30 mm alla settimana, cioè 25–30 litri al metro quadro.
Non tutta l’acqua erogata arriva alle radici: una parte evapora in volo, una finisce sul vialetto, una scorre via se si bagna troppo in fretta. L’efficienza dell’impianto tiene conto di questo, ed è il motivo per cui bisogna erogare più dei millimetri teorici.
I passaggi, uno per uno
- Acqua netta = superficie × millimetri alla settimana.
- Acqua erogata = acqua netta ÷ efficienza dell’impianto.
- Acqua per ciclo = acqua settimanale ÷ numero di irrigazioni.
- Durata = acqua per ciclo ÷ portata complessiva degli irrigatori × 60.
- Consumo mensile = acqua settimanale × 4,33 settimane.
Il momento migliore per irrigare è fra le 4 e le 7 del mattino: l’evaporazione è minima, il vento è fermo e le foglie asciugano subito dopo, cosa che riduce il rischio di malattie fungine.
Esempio svolto: prato di 100 m² in piena estate
- Acqua necessaria: 100 × 25 = 2.500 litri alla settimana.
- Con efficienza 75%: bisogna erogarne 3.333.
- In tre irrigazioni: 1.111 litri per volta.
- Quattro irrigatori da 600 l/h erogano 2.400 l/h.
- Durata: 1.111 ÷ 2.400 × 60 = 28 minuti per ciclo.
- Consumo: 14,4 m³ al mese, 67 m³ in una stagione di 20 settimane, cioè 133 €.
Ventotto minuti tre volte a settimana, alle cinque del mattino. Sessantasette metri cubi per la stagione sono più di quanto una famiglia di quattro persone consumi in tre mesi: è il momento in cui il recupero dell’acqua piovana comincia ad avere senso.
Valori tipici di riferimento
Numeri medi di settore, utili quando non hai sottomano la scheda tecnica del prodotto. Non sono dati di un marchio specifico: il materiale che compri può discostarsene.
| Periodo | Fabbisogno settimanale | Litri per 100 m² |
|---|---|---|
| Marzo–aprile | 10–12 mm | 1.000–1.200 |
| Maggio | 15–18 mm | 1.500–1.800 |
| Giugno | 20–25 mm | 2.000–2.500 |
| Luglio–agosto | 25–30 mm | 2.500–3.000 |
| Settembre | 15–20 mm | 1.500–2.000 |
| Ottobre | 8–10 mm | 800–1.000 |
Da questi valori va tolta la pioggia caduta: un pluviometro da pochi euro evita di irrigare il giorno dopo un temporale.
| Tipo | Raggio | Portata |
|---|---|---|
| Statico a scomparsa | 2–5 m | 200–450 l/h |
| Turbina a scomparsa | 5–10 m | 400–900 l/h |
| Turbina grande | 10–15 m | 900–1.800 l/h |
| Irrigatore oscillante da giardino | — | 900–1.200 l/h |
| Ala gocciolante, al metro | — | 2–4 l/h per gocciolatore |
Gli irrigatori vanno posati in modo che il getto di uno raggiunga il successivo: è la regola “testa a testa”, l’unico modo per bagnare in modo uniforme.
Domande frequenti
Quanta acqua serve a un prato?
Dai 10–12 mm alla settimana in primavera ai 25–30 di luglio e agosto, cioè da 1.000 a 3.000 litri ogni 100 m². Tenendo conto delle perdite dell’impianto bisogna erogarne circa un terzo in più.
Quanti minuti devo far girare gli irrigatori?
Dipende dalla portata: con quattro irrigatori da 600 l/h su 100 m² servono circa 28 minuti, tre volte a settimana, in piena estate. Il modo pratico per verificarlo è mettere qualche bicchiere sul prato e misurare quanti millimetri si raccolgono.
Meglio irrigare tutti i giorni o due volte a settimana?
Poche volte e in abbondanza. Bagnature quotidiane e brevi mantengono umidi solo i primi centimetri e le radici restano in superficie, dove il terreno si asciuga per primo. Due o tre irrigazioni abbondanti spingono le radici in profondità e rendono il prato più resistente.
A che ora si irriga?
Fra le 4 e le 7 del mattino. Di sera le foglie restano bagnate tutta la notte e aumentano le malattie fungine; nelle ore calde fino al 40% dell’acqua evapora prima di toccare terra.
Come faccio a sapere se il prato ha sete?
Il test più semplice è camminarci sopra: se le impronte restano visibili dopo qualche minuto, l’erba non ha abbastanza acqua per rialzarsi. Anche il colore vira verso il blu-grigio prima di ingiallire.
Come leggere questo risultato
I risultati sono stime indicative, calcolate con valori tipici di settore. Le quantità reali cambiano in base ai materiali, al sottofondo e alle condizioni di cantiere: controlla sempre le schede tecniche dei prodotti che acquisti e, per interventi strutturali o impiantistici, rivolgiti a un tecnico abilitato.
Da dove arrivano i valori usati:
- I fabbisogni settimanali sono valori tipici per tappeti erbosi di graminacee microterme nel clima italiano.
- Le portate degli irrigatori sono valori correnti dei prodotti in commercio: il dato preciso è sulla scheda dell’ugello montato.
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