Muratura, massetti e pavimenti
Calcolo cappotto termico: materiali e trasmittanza della parete
Superficie della facciata e spessore dell’isolante: ottieni pannelli, collante, tasselli, rete e rasante, e soprattutto quanto scende la trasmittanza della parete.
Risultato
- Pannelli isolanti
- 105,0 m²
- Sacchi di collante
- 21 sacchi
- Collante in peso
- 525 kg
- Tasselli a fungo
- 630 pezzi
- Rete di armatura
- 115,5 m²
- Sacchi di rasante
- 17 sacchi
- Rasante in peso
- 420 kg
- Resistenza dell’isolante
- 2,78 m²K/W
- Resistenza totale della parete
- 3,58 m²K/W
- Trasmittanza prima
- 1,250 W/m²K
Trasmittanza dopo il cappotto: Più è bassa, meno calore attraversa la parete. I limiti di legge per le ristrutturazioni stanno fra 0,26 e 0,36 a seconda della zona climatica.
Come si calcola
Il cappotto è un sistema: pannelli incollati e tassellati, rete annegata nel rasante, finitura sopra. I materiali si contano tutti al metro quadro, quindi la parte difficile non è la quantità ma capire quanto isolante serve davvero.
Per quello si ragiona in resistenza termica: lo spessore diviso la conducibilità del materiale. Le resistenze si sommano, e l’inverso della somma è la trasmittanza U, il numero che compare nelle normative e nelle pratiche di detrazione.
I passaggi, uno per uno
- Materiali = superficie × consumo al m², con il 5% di sfrido per i tagli.
- Resistenza dell’isolante = spessore in metri ÷ λ. Con 10 cm di EPS a 0,036: 0,10 ÷ 0,036 = 2,78 m²K/W.
- Resistenza totale = resistenza del muro esistente + resistenza dell’isolante.
- Trasmittanza U = 1 ÷ resistenza totale.
- Riduzione delle dispersioni = quanto è scesa la U rispetto a prima, in percentuale.
Il primo centimetro di isolante vale molto più dell’ultimo: passare da 0 a 10 cm taglia le dispersioni del 78%, passare da 10 a 20 cm ne toglie un altro 10% scarso. È il motivo per cui oltre i 14–16 cm il cappotto smette di ripagarsi.
Esempio svolto: 100 m² di facciata con EPS da 10 cm
- Pannelli: 105 m² con il 5% di sfrido.
- Collante: 100 × 5 = 500 kg, con lo sfrido 525 kg, cioè 21 sacchi.
- Tasselli: 6 al m², in tutto 630 pezzi.
- Rete: 115,5 m², con le sovrapposizioni.
- Rasante: 420 kg, cioè 17 sacchi.
- Resistenza dell’isolante: 0,10 ÷ 0,036 = 2,78 m²K/W.
- Resistenza totale: 0,8 + 2,78 = 3,58; trasmittanza: 1 ÷ 3,58 = 0,28 W/m²K.
- Prima era 1,25: le dispersioni della parete scendono del 78%.
La parete passa da 1,25 a 0,28 W/m²K, sotto i limiti richiesti per le detrazioni in quasi tutte le zone climatiche. Attenzione però: la parete è solo una parte dell’involucro, e se restano i ponti termici dei balconi o gli infissi vecchi il risparmio reale è molto minore di quanto dice questo numero.
Valori tipici di riferimento
Numeri medi di settore, utili quando non hai sottomano la scheda tecnica del prodotto. Non sono dati di un marchio specifico: il materiale che compri può discostarsene.
| Materiale | λ (W/mK) | Note |
|---|---|---|
| EPS grafitato | 0,031–0,033 | Il più usato: meno spessore a parità di resistenza |
| EPS bianco | 0,036–0,038 | Economico, buon compromesso |
| Lana di roccia | 0,035–0,040 | Incombustibile e fonoassorbente, più pesante e più cara |
| XPS | 0,032–0,036 | Per zoccolature e parti a contatto con l’acqua |
| Fibra di legno | 0,038–0,045 | Ottima inerzia estiva, spessori maggiori |
| Sughero | 0,040–0,045 | Naturale e durevole, costo alto |
| Spessore EPS λ 0,036 | U risultante | Riduzione |
|---|---|---|
| Nessun cappotto | 1,250 W/m²K | — |
| 6 cm | 0,417 W/m²K | 67% |
| 8 cm | 0,332 W/m²K | 73% |
| 10 cm | 0,280 W/m²K | 78% |
| 12 cm | 0,242 W/m²K | 81% |
| 16 cm | 0,190 W/m²K | 85% |
I limiti di legge per la ristrutturazione delle pareti verticali vanno da 0,36 W/m²K in zona climatica B a 0,26 in zona F: con 10 cm di EPS grafitato si rientra quasi ovunque.
Domande frequenti
Quanti centimetri di cappotto servono?
In Italia lo spessore corrente è 10–12 cm, che con un EPS grafitato porta una parete media sotto i 0,30 W/m²K. Sotto i 6 cm il cappotto rende poco rispetto a quanto costa montarlo, sopra i 16 cm il guadagno aggiuntivo è marginale.
Quanti tasselli servono al metro quadro?
Sei è il valore corrente, che diventano 8–10 nelle fasce d’angolo dell’edificio e ai piani alti, dove il vento tira di più. La tassellatura si fa quando il collante ha fatto presa, di solito dopo 24 ore.
Quanto collante serve per il cappotto?
Circa 5 kg/m² per l’incollaggio dei pannelli e altri 4 kg/m² per la rasatura con la rete, quindi circa 9 kg/m² complessivi: per 100 m² di facciata sono circa 38 sacchi da 25 kg.
Il cappotto risolve la muffa?
Spesso sì, perché alza la temperatura della superficie interna del muro e impedisce alla condensa di formarsi. Ma se la muffa nasce da ponti termici non trattati — i balconi, i cassonetti, i pilastri d’angolo — o da mancanza di ventilazione, il cappotto da solo non basta.
Serve un tecnico?
Per i materiali no, per il progetto sì: gli spessori, la scelta dell’isolante, la verifica della condensa interstiziale e la pratica per le detrazioni richiedono un tecnico abilitato. Un cappotto fatto senza verifiche può spostare il punto di condensa dentro il muro invece di eliminarlo.
Come leggere questo risultato
I risultati sono stime indicative, calcolate con valori tipici di settore. Le quantità reali cambiano in base ai materiali, al sottofondo e alle condizioni di cantiere: controlla sempre le schede tecniche dei prodotti che acquisti e, per interventi strutturali o impiantistici, rivolgiti a un tecnico abilitato.
Da dove arrivano i valori usati:
- I valori di conducibilità sono i valori dichiarati tipici dei materiali isolanti in commercio; il valore di progetto va preso dalla scheda tecnica del prodotto scelto.
- I limiti di trasmittanza citati sono quelli del decreto requisiti minimi (DM 26/06/2015) per la ristrutturazione delle pareti verticali opache.
- I consumi di collante, rasante e tasselli sono valori tipici di settore per i sistemi a cappotto certificati ETICS.
Ultimo aggiornamento della pagina: