Calcolo consumo legna: quanti quintali servono in un inverno
Potenza della stufa e ore di accensione: ottieni i chili di legna all’ora, i quintali e gli steri per tutta la stagione e quanto costano.
Risultato
- Consumo a piena potenza
- 2,67 kg/h
- Consumo giornaliero
- 16,0 kg
- Legna in chili
- 1.920 kg
- Costo della legna
- 346 €
Legna in steri: Uno stero è circa 1 m³ di legna accatastata, spazio vuoto compreso.
Come si calcola
Il calore che ricavi dalla legna dipende da due cose, e nessuna delle due è la specie: l’umidità e il rendimento dell’apparecchio. La legna appena tagliata contiene il 40–50% d’acqua, e quell’acqua va evaporata bruciando parte del legno stesso: il potere calorifico scende da 4 kWh/kg a 2,5 o meno.
Il secondo fattore è ancora più grande: un camino aperto rende il 20%, una stufa moderna il 75%. A parità di calore in casa, il camino brucia quasi quattro volte la legna.
I passaggi, uno per uno
- Consumo orario = potenza ÷ (potere calorifico × rendimento).
- Consumo giornaliero = consumo orario × ore equivalenti a piena potenza.
- Consumo stagionale = consumo giornaliero × giorni di riscaldamento.
- Quintali = chili ÷ 100; steri = chili ÷ peso di uno stero.
Attenzione alle unità di misura della legna: si compra a quintale (peso) oppure a stero (volume apparente), e i due non sono confrontabili senza sapere la specie e l’umidità. Uno stero di faggio secco pesa 450 kg, uno di pioppo appena 300.
Esempio svolto: stufa da 8 kW, sei ore al giorno
- Consumo orario: 8 ÷ (4 × 0,75) = 2,7 kg/h.
- Al giorno, con 6 ore piene: 16 kg.
- In 120 giorni di stagione: 1.920 kg.
- In quintali: 19,2; in steri di faggio: 4,3.
- Costo a 18 €/quintale: circa 346 €.
Poco più di quattro steri per l’inverno, da sistemare in una catasta arieggiata e coperta in alto ma aperta ai lati. Se la stessa casa avesse un camino aperto invece della stufa, servirebbero 16 steri: quattro volte tanto, e quattro volte lo spazio per accatastarli.
Valori tipici di riferimento
Numeri medi di settore, utili quando non hai sottomano la scheda tecnica del prodotto. Non sono dati di un marchio specifico: il materiale che compri può discostarsene.
| Umidità | Potere calorifico | Stagionatura |
|---|---|---|
| 50% (legna appena tagliata) | 2,0 kWh/kg | non bruciabile |
| 40% | 2,5 kWh/kg | 6 mesi |
| 30% | 3,4 kWh/kg | 12 mesi |
| 20% (legna stagionata) | 4,0 kWh/kg | 18–24 mesi |
| 15% (legna sotto tettoia) | 4,3 kWh/kg | oltre 24 mesi |
La legna umida non solo scalda meno: produce catrame che si deposita nella canna fumaria, e il catrame è la causa principale degli incendi di camino.
| Specie | kg per stero | kWh per stero |
|---|---|---|
| Faggio | 450–500 | 1.800–2.000 |
| Quercia e rovere | 480–530 | 1.900–2.100 |
| Carpino | 500–550 | 2.000–2.200 |
| Frassino | 450–480 | 1.800–1.900 |
| Betulla | 380–420 | 1.500–1.700 |
| Abete e conifere | 300–350 | 1.200–1.400 |
| Pioppo | 280–320 | 1.100–1.300 |
A parità di peso tutte le legne rendono quasi uguale: cambia il peso a parità di volume. Comprare a stero conviene solo con legna pesante.
Domande frequenti
Quanti quintali di legna servono per un inverno?
Per una stufa da 8 kW accesa l’equivalente di 6 ore piene al giorno per 120 giorni servono circa 19 quintali, cioè poco più di 4 steri di faggio. Con un camino aperto la stessa casa ne chiederebbe quattro volte tanti.
Quanto pesa uno stero di legna?
Dipende dalla specie: 450–500 kg per il faggio secco, 500–550 per il carpino, appena 300 per l’abete. Lo stero è un metro cubo apparente di legna accatastata, quindi comprende anche l’aria fra un pezzo e l’altro.
Quanto deve stagionare la legna?
Almeno 18 mesi per scendere al 20% di umidità, e in ogni caso deve essere spaccata e accatastata in luogo arieggiato, coperta sopra ma aperta ai lati. Un anno basta solo per legna sottile in una zona ventilata e secca.
Come faccio a sapere se la legna è secca?
Con un igrometro per legna, che costa poco e si pianta sul taglio fresco di un pezzo spaccato. Senza strumenti: la legna secca è più leggera, ha crepe radiali sulla testa, suona chiara battendo due pezzi e prende fuoco senza sfrigolare.
Conviene la legna rispetto al pellet?
Sul puro costo del combustibile sì, quasi sempre: 0,05 €/kWh contro 0,10 del pellet. Ma la legna richiede spazio per accatastarla, tempo per caricare la stufa e un lavoro manuale che il pellet non chiede. La scelta è più di stile di vita che di bolletta.
Come leggere questo risultato
I risultati sono stime indicative, calcolate con valori tipici di settore. Le quantità reali cambiano in base ai materiali, al sottofondo e alle condizioni di cantiere: controlla sempre le schede tecniche dei prodotti che acquisti e, per interventi strutturali o impiantistici, rivolgiti a un tecnico abilitato.
Da dove arrivano i valori usati:
- I poteri calorifici in funzione dell’umidità e i pesi allo stero sono valori tipici di settore per la legna da ardere.
- I rendimenti degli apparecchi sono quelli dichiarati secondo la UNI EN 13240 per le stufe a legna e la UNI EN 13229 per gli inserti.
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