Elettricità ed energia

Calcolo sezione cavo elettrico: quanti mm² servono

Potenza, tensione e lunghezza della linea: ottieni la sezione necessaria per portata e per caduta di tensione, e la sezione commerciale da comprare.

Risultato

Sezione commerciale 1,5 mm²
Corrente di linea 13,04 A
Dati del calcolo

La potenza massima contemporanea della linea: una presa da 16 A vale 3.500 W, un forno 2.500, un climatizzatore 1.000.

La distanza reale del percorso dal quadro al punto di utilizzo, non la distanza in linea d’aria.

Il 4% è il limite raccomandato dalla CEI 64-8 per gli impianti utilizzatori.

Ipotesi di calcolo (2) — puoi modificarle

Sono i valori tipici di settore usati dal calcolo. Se hai i dati reali del materiale che compri o del tuo cantiere, sostituiscili: il risultato si aggiorna subito.

Ipotesi di calcolo

1 per carichi resistivi (scaldabagno, forno, illuminazione LED), 0,8–0,9 per motori e compressori.

0,018 per il rame a 20 °C, 0,028 per l’alluminio. A caldo la resistività sale del 20%.

Criterio che determina la sezione
Comanda la portata del cavo
Sezione minima per portata
1,5 mm²
Sezione minima per caduta di tensione
1,276 mm²
Portata del cavo scelto
15 A
Caduta ammessa
9,20 V
Caduta reale con il cavo scelto
7,83 V
Caduta reale
3,40 %

Caduta reale: Deve restare sotto il limite impostato: se non lo è, sali di una sezione.

Come si calcola

La sezione di un cavo si decide con due verifiche indipendenti, e vince quella che chiede di più. La prima è la portata: un cavo troppo sottile scalda, e il calore rovina l’isolante fino a farlo cedere. La seconda è la caduta di tensione: la resistenza del rame fa perdere tensione lungo il percorso, e alla fine della linea arrivano meno volt di quanti ne partano.

Su una linea corta comanda quasi sempre la portata; da una certa lunghezza in poi comanda la caduta. Il punto di svolta, con i valori domestici, sta intorno ai 30–40 metri.

I passaggi, uno per uno

  1. Corrente = potenza ÷ (tensione × cos φ). In trifase si divide anche per la radice di 3.
  2. Caduta ammessa in volt = tensione × percentuale ammessa.
  3. Sezione per caduta = 2 × resistività × lunghezza × corrente ÷ caduta ammessa (in monofase si conta andata e ritorno).
  4. Sezione per portata = la prima sezione di tabella che regge quella corrente.
  5. Sezione da usare = la maggiore fra le due, arrotondata alla misura commerciale successiva.

Questo calcolo è una verifica di massima. Il dimensionamento vero tiene conto del tipo di posa, del numero di cavi nello stesso tubo, della temperatura ambiente e del coordinamento con le protezioni, e va fatto da un elettricista abilitato che rilascia la dichiarazione di conformità.

Esempio svolto: linea da 3 kW lunga 25 metri

  1. Corrente: 3.000 ÷ 230 = 13,04 A.
  2. Caduta ammessa: 230 × 4% = 9,2 V.
  3. Sezione per caduta: 2 × 0,018 × 25 × 13,04 ÷ 9,2 = 1,28 mm².
  4. Sezione per portata: serve almeno 15 A, quindi 1,5 mm².
  5. Vince la portata: 1,5 mm².
  6. Caduta reale con 1,5 mm²: 7,83 V, cioè il 3,4%: rientra nel limite.

Un cavo da 1,5 mm² basta, ma con poco margine. Se la stessa linea fosse lunga 60 metri servirebbe un 4 mm²: la lunghezza, non la potenza, è spesso il vero vincolo.

Valori tipici di riferimento

Numeri medi di settore, utili quando non hai sottomano la scheda tecnica del prodotto. Non sono dati di un marchio specifico: il materiale che compri può discostarsene.

Sezioni e portate indicative (rame, posa in tubo incassato)
SezionePortataUso tipico
1,5 mm²15 APunti luce, prese da 10 A
2,5 mm²21 APrese da 16 A, circuito prese di una stanza
4 mm²28 AForno, piano cottura, linee lunghe
6 mm²36 AMontante di appartamento, piano a induzione
10 mm²50 AMontante con contatore da 6 kW e oltre
16 mm²68 AColonne montanti, utenze industriali leggere

Le portate cambiano con il tipo di posa: un cavo in aria libera regge di più, uno in un tubo insieme ad altri circuiti regge molto meno.

Sezione minima richiesta dalla norma CEI 64-8
CircuitoSezione minima
Illuminazione1,5 mm²
Prese fino a 16 A2,5 mm²
Circuiti di segnale e comando0,5 mm²
Montante di alimentazione dell’appartamento6 mm²
Conduttore di protezione (terra)pari alla fase fino a 16 mm²

Sono minimi di norma: il calcolo può chiedere di più, mai di meno.

Domande frequenti

Che sezione serve per una presa da 16 A?

Due millimetri e mezzo, che è anche il minimo di norma per i circuiti prese. Su linee oltre i 30–40 metri il calcolo della caduta di tensione può chiedere di salire a 4 mm².

Che cavo serve per il piano a induzione?

Un piano da 7,2 kW assorbe oltre 30 A: serve un 6 mm² con protezione dedicata da 32 A. Molti piani permettono di limitare la potenza via software a 3,5 kW, e in quel caso basta un 4 mm².

Quanta caduta di tensione è accettabile?

Il riferimento della CEI 64-8 è il 4% dal punto di consegna all’utilizzatore. Sopra quel valore i motori faticano ad avviarsi, le lampade calano di luminosità e una parte dell’energia si perde in calore nel cavo.

Perché un cavo lungo deve essere più grosso?

Perché la resistenza cresce con la lunghezza: ogni metro di rame toglie un po’ di tensione. Raddoppiare la lunghezza raddoppia la caduta, e per riportarla nei limiti bisogna raddoppiare la sezione.

Posso fare da solo l’impianto elettrico?

I lavori sull’impianto elettrico di un’abitazione richiedono un’impresa abilitata e la dichiarazione di conformità ai sensi del DM 37/2008. Questo calcolo serve a capire gli ordini di grandezza e a leggere un preventivo, non a sostituire il progetto e l’installazione di un professionista.

Come leggere questo risultato

I risultati sono stime indicative, calcolate con valori tipici di settore. Le quantità reali cambiano in base ai materiali, al sottofondo e alle condizioni di cantiere: controlla sempre le schede tecniche dei prodotti che acquisti e, per interventi strutturali o impiantistici, rivolgiti a un tecnico abilitato.

Da dove arrivano i valori usati:

  • I limiti di caduta di tensione e le sezioni minime sono quelli della norma CEI 64-8 per gli impianti elettrici utilizzatori.
  • Le portate indicate sono valori tipici per cavi in rame in posa incassata; il valore di progetto dipende dal tipo di posa secondo la CEI-UNEL 35024.

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